Associazione TramiteTeatro. Relazione fra il teatro, le arti e le storie

TramiteTeatro

Socio fondatore con Roberta Arcelloni e Tatiana Debelli. L’associazione si occupa di approfondire la conoscenza di territori tramite la valorizzazione della memoria orale locale, di progettare e curare rassegne festival ed eventi, realizzare laboratori di formazione teatrale.

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Il progetto "le Altre storie" al concorso cheFare

L'Associazione Tramite Teatro ha partecipato al concorso cheFare premio per la cultura con il progetto "le Altre storie". Il progetto ha passato la prima selezione (40 progetti scelti su 600 presentati) ed è arrivato decimo con 3275 voti.

Network di istituzioni pubbliche e private
per potenziare e ottimizzare l’offerta dei musei, ampliare la rete, formare mediatori museali stranieri.

Il progetto

L’Associazione per la GAMeC di Bergamo con la Pinacoteca di Brera, l’Accademia Carrara, il Museo del Novecento di Milano, Tramiteteatro e Storyville costituisce il primo network di istituzioni pubbliche e private con l’obiettivo di formare gruppi di mediatori museali stranieri e di rimuovere le cause di disuguaglianza per il pieno sviluppo della persona. Il progetto incoraggia l’apprendimento e la condivisione dei beni comuni e sviluppa le competenze e l’accesso alle professioni. Il network condivide la convinzione che l’arte e il patrimonio artistico (oltre che paesaggistico) siano tra i principi fondamentali attraverso cui si ricostruisce una comunità. Il progetto si propone quindi di realizzare quattro obiettivi: ampliare l’offerta dei musei collegati consolidando le attività volte a migliorare l’accessibilità culturale e a fare del patrimonio storico-artistico terreno di scambio; creare una rete tra musei già attenti a queste tematiche ma non usi al lavoro comune, sviluppando intrecci tra i patrimoni di ciascuno; ampliare la rete ad altre istituzioni sul territorio che non hanno ancora maturato competenze nell’ambito dell’accessibilità e dell’intercultura; formare operatori di provenienze culturali diverse così da arricchire l’offerta culturale attraverso la partecipazione alla fase progettuale di ‘voci’ tradizionalmente assenti; sviluppare attività che favoriscano la partecipazione di fasce normalmente poco presenti; generare nuova occupazione attraverso la messa a punto di un modello efficace e replicabile.

Scarica il progetto completo:
in italiano
in inglese

Ne hanno parlato in:
Corriere della Sera - edizione Bergamo, 28 gennaio 2014

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